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Milan Longevity Summit, dal 20 al 23 maggio la terza edizione

di Annarita Cacciamani

La terza edizione di Milan Longevity Summit si svolgerà dal 20 al 23 maggio 2026 all’Allianz MiCo di Milano. Il tema di quest’anno sarà “One Health”.

Dal 20 al 23 maggio 2026 torna a Milano la rassegna Milan Longevity Summit, giunto alla terza edizione. Il tema scelto è “One Health”, un approccio che vuole mettere in relazione salute umana, ambiente, sistemi economici e politiche pubbliche. L’evento, che sarà ospitato, dal centro congressi Allianz MiCo, punta ad ampliare il proprio perimetro, proponendosi come piattaforma di confronto tra ricerca scientifica, imprese e istituzioni. L’obiettivo dichiarato è quello di superare una visione esclusivamente biomedica della longevità, collocandola in un contesto più ampio, dove prevenzione, qualità ambientale e modelli di sviluppo assumono un ruolo centrale.

I numeri alla base del cambio di paradigma

La scelta del modello One Health si inserisce in un quadro epidemiologico ed economico ben definito. Secondo le stime dell’Organizzazione mondiale della sanità, fino all’80% delle malattie croniche premature si potrebbe prevenire  intervenendo su alimentazione, ambiente urbano e politiche sociali. Le cattive abitudini alimentari sono associate a oltre 11 milioni di decessi l’anno, mentre circa il 30% delle morti cardiovascolari è correlato alla dieta. I fattori di rischio ambientale incidono su circa 13 milioni di morti premature a livello globale e l’inquinamento atmosferico riduce l’aspettativa di vita media di oltre due anni.

Sul piano economico, le malattie croniche legate a stili di vita e ambiente potrebbero generare costi superiori ai 47 mila miliardi di dollari entro il 2030. In questo scenario, la longevità viene interpretata non solo come aumento degli anni di vita, ma come estensione degli anni vissuti in buona salute, con implicazioni dirette sui sistemi sanitari e produttivi.

 

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Struttura e contenuti

Il summit si articolerà in quattro giornate e dodici settori interconnessi, organizzati in quattro macroaree. La prima, Policy & Capital, sarà dedicata al ruolo delle politiche multilivello e dei capitali di investimento orientati alla salute integrata. La seconda, Market Transformation, analizzerà l’evoluzione dei mercati e dei modelli produttivi. L’area Science affronterà i temi della biologia dell’invecchiamento, dei biomarcatori e degli interventi emergenti per prolungare la vita in salute. Infine, People si concentrerà su salute mentale e sociale, infrastrutture urbane e rurali, consumi, lavoro ed educazione. Accanto al programma congressuale, sono previste iniziative diffuse in città, tra cui le cosiddette “Case della Longevità” e installazioni aperte al pubblico.

Gli interventi e l’organizzazione

Tra gli ospiti annunciati per il programma medico-scientifico figurano il Premio Nobel per la Medicina 2013 Thomas Südhof, l’immunologo David Furman del Buck Institute, l’oncologo Guido Kroemer e il demografo Jay Olshansky dell’Università dell’Illinois a Chicago. I loro interventi copriranno diversi livelli di analisi, dalla demografia ai meccanismi cellulari dell’invecchiamento.

Per la parte economica e industriale sono annunciati, tra gli altri, John Fullerton, Dan Kittredge, Sally Uren, Stephen Ritz e Daniela Ibarra-Howell, a conferma dell’attenzione verso i modelli di sviluppo sostenibile e l’impact economy. Il programma si estenderà anche a Roma con la seconda edizione del Vatican Longevity Summit, promossa da Alberto Carrara, presidente dell’Istituto Internazionale di Neurobioetica (IINBE), con un focus sul dialogo tra scienza ed etica.

Il Milan Longevity Summit è promosso da BrainCircle Italia e Fondazione SoLongevity. Con il nuovo format, gli organizzatori intendono rafforzare la dimensione internazionale dell’evento e consolidare il ruolo di Milano come sede di confronto sui temi legati all’invecchiamento, alla prevenzione e alla sostenibilità dei sistemi sanitari ed economici.

 

>>Per maggiori informazioni e per l’acquisto dei biglietti, è possibile consultare:

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